Esigenze da soddisfare
Il progetto riguarda la ristrutturazione delle scuole elementari di Tezze nel comune
di Grigno.
Lo scopo dell’intervento è di adeguare la struttura all’aumento della popolazione
scolastica, come evidenziato nell’indagine svolta in sede di progettazione preliminare,
nonché il suo adeguamento alla normativa vigente in particolare per quanto riguarda:
- l’abbattimento delle barriere architettoniche;
- il rispetto della normativa di prevenzione incendi;
- il rispetto degli standard dimensionali previsti per le strutture scolastiche;
- il contenimento dei consumi energetici;
- la normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro;
- Il rispetto dei parametri igienico sanitari;
- l’adeguamento degli impianti.
L’edificio da ristrutturare è stato edificato nel 1910 e successivamente ristrutturato
nel 1982. Si sviluppa su quattro livelli, compreso il sottotetto.
Le principali carenze sono state individuate in:
- dimensione inadeguata di alcune aule;
- bagni non a norma;
- assenza della palestra sostituita da un’aula con caratteristiche inidonee sia dal punto di vista dimensionale che igienico-sanitario;
- carenza di spazi per la ricreazione ed attività accessorie;
- insufficiente altezza dei locali del sottotetto;
- realizzare n.7 classi e adeguate aule speciali per laboratori ed attività specialistiche.
Stato di fatto
L’attuale edificio scolastico, collocato lungo Via Nazionale e posteriormente
affacciantesi su una ampia area recintata, è costituito da un corpo compatto di forma
pressoché parallelepipeda.
La scuola è stata edificata nel 1910 e ristrutturata nel 1982, si articola su quattro
livelli collegati da un unico vano scala e da un ascensore, con i seguenti locali (la
numerazione dei piani è riferita alla corte):
- piano terra: corridoio, ripostiglio, palestrina, mensa, cucina, dispensa, servizi igienici, cabina ascensore, locale caldaia. E separato posteriormente dal terreno da un cunicolo praticabile realizzato nel corso dell’intervento di ristrutturazione;
- piano primo: ingresso principale, corridoio, ripostiglio, aule, servizi igienici, infermeria, aula per piccoli gruppi;
- piano secondo: corridoio, deposito, aule, servizi igienici, ripostiglio;
- sottotetto: corridoio, aula specialistica, sala audiovisivi, sala musica, deposito, servizi igienici, ripostiglio.
Oltre che da via Nazionale al complesso si accede anche da una stradina posteriore che risulta particolarmente stretta e disagevole, anche in considerazione del fatto che viene utilizzata anche dai mezzi dei VV.F. che si trova in area adiacente alla corte scolastica.
Il volume complessivo attuale ammonta a 5.979,00 mc; parte di questo relativo al sottotetto, pari ad un volume di 1.248,00 mc, non risulta abitabile in base alla normativa vigente perché non rispetta i parametri illuminotecnici e di areazione previsti, ed ha altezze non conformi alle norme, non può quindi pià esere utilizzato per fini didattici.
Si fa presente inoltre che le altezze interpiano sono sensibilmente superiori al minimo di 3 m imposti dalla norma, di conseguenza c’è un eccesso di volume rispetto agli standard non completamente sfruttato di circa 814,00 mc.
In conseguenza di quanto detto il volume effettivamente utilizzabile a fini didattici ammonta 3.917,00 mc (5.979,00 mc – 2.062,00 mc). Tale volume esistente non è sufficiente ad ospitare la popolazione scolastica delle prime quattro classi elementari delle Scuole di Grigno e Tezze, pertanto è necessario ampliare l’edificio in coerenza con gli standard normativi, come dimostrato in sede di progettazione preliminare.
Impostazione generale del progetto
Variante del progetto preliminare
In accordo con il committente, sebbene l’incarico non prevedesse una revisione del preliminare, ma la sua semplice accettazione, alla luce di quanto detto nel paragrafo precedente, sulla base di una dettagliata relazione programmatica presentata dai progettisti, si è deciso di procedere ad una variante generale del progetto preliminare che tenesse conto delle carenze normative e distributive riscontrate.
In questo modo la committenza elementi ha potuto giungere ad una soluzione ottimale della nuova struttura in un momento in cui è ancora possibile intervenire con il solo costo della revisione del preliminare, piuttosto che trovarsi con una soluzione insoddisfacente.
La nuova soluzione proposta con la revisione del preliminare prevede una inversione tra il nuovo corpo palestra ed il corpo aule, posizionando queste ultime verso sud-est, invece che verso nord-ovest, come originariamente previsto nel preliminare.
L’inversione dei due corpi di fabbrica, con la conseguente eliminazione del collegamento “a ponte”, sostituito da una scala di emergenza sul fronte sud-ovest, rivoluziona completamente l’assetto bioclimatico del complesso migliorandone notevolmente le prestazioni. Inoltre con la nuova soluzione il corpo palestra è posto ora a oltre 12 metri dalla parete finestrata delle aule, fermo restando il pieno rispetto dei parametri urbanistici relativi alle distanze dai confini e dalle strade.
Si riepilogano i vantaggi della soluzione alternativa:
- ottimale orientamento delle aule per un corretto sfruttamenti degli apporti energetici passivi e sfruttamento dell’illuminazione naturale;
- spazi esterni alle aule della prima classe assolati ed asciutti;
- affaccio sul fronte del nuovo ingresso delle finestre delle aule del piano terra e del primo piano, in luogo delle pareti cieche della centrale termica e della palestra;
- migliorare l’accesso alle due aule destinate al primo ciclo che attualmente sono molto distanti rispetto all’ingresso, evitando la promiscuità dei percorsi usati dagli utenti delle aule e quelli degli spogliatoi;
- spazi per la ricreazione più efficienti e gradevoli,
- minore lunghezza dei corridoi, con il solo minimo aggravio costituito da una scala esterna di sicurezza;
- possibilità di inserire in prossimità dell’atrio (in luogo della centrale termica) una postazione per il personale non docente al fine di un miglior controllo degli accessi;
- collocazione defilata il locale tecnico, servito da un percorso di servizio a partire dalla nuova strada posteriore utile anche per l’approvvigionamento delle derrate di cui si è detto nel paragrafo precedente;
- possibilità di un utilizzo autonomo del corpo palestra/auditorium, che risulta separabile facilmente dal plesso scolastico, negli orari extrascolastici da parte della popolazione residente.
Impostazione degli accessi e viabilità
La soluzione nel nuovo preliminare prevede quindi la realizzazione di una nuova strada di accesso che da Via Nazionale scende verso l’attuale stazione del VV.F. in pendenza.
Lungo tale strada di accesso è prevista la realizzazione di un ampio parcheggio con tre terrazzamenti, che seguono la pendenza della strada.
L’accesso alla scuola si trova a metà strada circa e consente anche l’accesso al piano seminterrato della struttura polifunzionale adiacente alla scuola mediante un piazzale esterno di ingresso.
La strada termina con un’area per la sosta dello scuolabus per agevolare la consegna ed il ritiro dei bambini che si avvalgono di tale mezzo.
E’ previsto anche l’allargamento della strada a sud ovest del lotto scolastico per il primo tratto confinante con il cortile della scuola. Su questa strada vi sono gli accessi esterni alla palestra, per il suo utilizzo al di fuori dell’orario scolastico, alla cucina per il carico e lo scarico delle vettovaglie e per l’accesso del personale di servizio, alla centrale termica, per gli eventuali interventi di manutenzione.
Sono previsti dei lavori anche lungo via Nazionale, per eliminare le gradonate di accesso al cortile inferiore, è prevista la realizzazione di un nuovo muro di contenimento per la realizzazione di un marciapiede, che costeggiando la nuova strada consentirà di arrivare fino all’ingresso della scuola e, proseguendo lungo tutto il lotto, fino all’ingresso di servizio della cucina.
Il lotto della scuola sarà recintato e dotato di cancello di ingresso in corrispondenza del nuovo accesso pedonale.
Organizzazione volumetrica
Al vecchio corpo di fabbrica verrà affiancato l’ampliamento composto da diversi volumi:
- Un corpo di collegamento di forma allungata, con copertura piana e terrazzo in sommità, ampiamente finestrato, che funge da elemento di raccordo tra i due corpi principali (esistente e di ampliamento). Questo volume ha una angolazione derivante dalla disposizione planimetrica dei volumi ed è caratterizzato da un’ampia pensilina che protegge l’accesso principale alla scuola.
- Un corpo di ampliamento che ospita il volume delle aule didattiche ed il volume a doppia altezza della palestra. E’ a due piani con tetto a padiglione ed abbaino per consentire l’accesso al sottotetto per la manutenzione impiantistica dalla terrazza del corpo di collegamento. Si presenta con caratteristiche tipologiche simili a quelle del corpo esistente per scelta dell’Amministrazione Comunale che ha rigettato le soluzioni più caratterizzate proposte inizialmente dai progettisti.
- Alcuni piccoli volumi bassi non visibili dall’ingresso principale, che contengono gli annessi alla palestra e la centrale termica e che affaccino verso la corte interna. Questi corpi sono coperti in piano e rivestiti anche sulla pareti laterali di lastre in lamiera grecata.
Caratteristiche distributive dell’intervento
Le destinazioni d’uso, il dimensionamento e la collocazione dei locali del progetto definitivo ricalcano pertanto la nuova soluzione prefigurata nella variante al progetto preliminare.
Piano terra, q = - 0,65
La quota del piano terra è stata rialzata lievemente rispetto a quella attuale per consentire la realizzazione nel corpo esistente di un vespaio areato su elementi prefabbricati in plastica (igloo) al fine di eliminare le tracce di umidità presenti attualmente in alcuni locali. Di conseguenza l’intero cortile verrà rialzato e questo agevolerà la realizzazione della nuova strada di accesso a servizio del plesso scolastico e della stazione VV.F., come si vedrà più avanti.
Nella porzione di ampliamento relativa al corpo di collegamento, che unisce il vecchio edificio con i nuovi volumi, si trova l’atrio con la bussola di ingresso e la postazione per i bidelli, l’atrio è abbastanza grande per offrire nella cattiva stagione un idoneo spazio molto luminoso per la ricreazione.
Nel corpo aule si trovano due aule di 46,61 mq l’una, due servizi igienici, un locale per i bidelli di 8,25 mq ed il filtro che mette in comunicazione la scuola con la palestra.
Nel corpo palestra si trova l’aula palestra di 12,00 x 22,20 m, che ha una altezza di 7,00 m, i due spogliatoi per gli atleti ed uno spogliatoio per istruttore, che svolge anche la funzione di infermeria, ed i relativi servizi igienici, un ripostiglio per i materiali di pulizia, il deposito attrezzi e, con accesso diretto dall’esterno, la centrale termica.
All’interno del corpo esistente è stato ricavato un nuovo corpo scala protetto in posizione baricentrica tra i nuovi corpo e il vecchio edificio, che costituirà la scala primncipale dell’intero complesso. Sono stati ricavati inoltre i locali di refezione, la mensa capace di ospitare 82 posti con i relativi servizi igienici ed un deposito. Alla mensa si accede direttamente dal nuovo corpo di collegamento. Sono inoltre previsti i locali per la cucina costituiti dalla cucina vera e propria, che presenta un locale per il lavaggio delle stoviglie, idoneamente separato da un muretto h 1:50, e una zona di preparazione carni e
verdure, la dispensa, che ha un accesso diretto dall’esterno, lo spogliatoio per il personale con i servizi igienici ed un ripostiglio per i materiali di pulizia. La cucina ha un ingresso indipendente in corrispondenza dell’attuale centrale termica, che verrà ridotto ed adibito a sottocentrale.
Piano primo, q = + 2,98
Al piano primo era collocato il vecchio ingresso principale del plesso scolastico che nella nuova configurazione assumerà il ruolo di uscita di sicurezza.
Nella porzione di ampliamento relativa al corpo di collegamento è ricavato un ampio locale per la ricreazione, che supplisce alla insufficienza dei corridoi esistenti nel vecchio corpo di fabbrica, che costringono attualmente i bambini a passare la ricreazione all’interno delle classi.
Nel volume della aule sono state realizzate due aule normali di 46,61 mq l’una ed un aula da utilizzare per il sostegna di 34,74 mq, nonché i servizi igienici distinti per maschi e femmine.
Nel vecchio corpo di fabbrica si trovano altre tre aule normali di superficie variabile da 45,70 a 48,49 mq ed un wc per disabili, che la norma richiede obbligatoriamente per ogni piano abitabile, e un ripostiglio per i materiali di pulizia.
Piano secondo, q = + 6,53
Al piano secondo il nuovo corpo di fabbrica presenta solo il sottotetto con un locale tecnico per le macchine di trattamento aria ed un terrazzino sovrastante al corpo di collegamento che consente l’accesso per le manutenzioni al sottotetto medesimo.
Nel vecchio corpo di fabbrica vi saranno invece tre aule speciali (musica/audiovisivi, artistica/biblioteca, specialistica) e l’aula degli insegnanti. Vi saranno inoltre i servizi igienici ed un locale per i bidelli con deposito materiali di pulizia.
Piano sottotetto, q = + 11,33
Il piano sottotetto del vecchio corpo di fabbrica ospiterà solamente il locale tecnico per le macchine trattamento aria, per il resto non sarà utilizzato in quanto inidoneo per mancato rispetto delle norme igienico sanitarie.
Aree esterne
Si accede all’area propriamente scolastica circa a metà nella nuova strada con un cancello pedonale che si apre su un vialetto pavimentato circondato da aree verdi per il gioco. IL vialetto termina in corrispondenza della pensilina del corpo di collegamento che segna l’accesso alla scuola.
Il corpo di collegamento, che grazie alle ampie vetrate continue risulta trasparente rende visibile da subito il cortile interno pavimentato con un prato artificiale del tipo utilizzato negli impianti sportivi all’aperto, anch’esso destinato al gioco nelle belle stagioni.
Un altro ingresso pedonale si trova lungo la strada ampliata a sud ovest. Poiché, come già detto, l’intero cortile è stato rialzato per superare il dislivello sono previsti alcuni gradini e una rampa per disabili adiacente. Tal e ingresso è destinato agli utenti esterni della palestra, in modo da evitare qualsiasi interferenza con l’uso scolastico.
L’ultimo ingresso è previsto nell’angolo Est del lotto scolastico. Si tratta di un ingresso carrabile che inizia con una rampa in lieve pendenza per superare il dislivello e tramite un cancello, sempre carrabile, dà accesso alla cucina e alla dispensa per lo scarico delle derrate e per l’accesso del personale di servizio.